Acuto: di insorgenza rapida o improvvisa (contrario di “cronico”).
Aerotrasportato: trasportato da o attraverso l’aria.
Alveoli: piccole sacche d’aria nei polmoni.
a1-antitripsina: proteina plasmatica prodotta dal fegato che inibisce l’attività della tripsina e di altri enzimi proteolitici. Il deficit di tale proteina è associato all’enfisema.
Antibiotici: sostanze prodotte o derivate da microrganismi che distruggono o inibiscono la crescita di altri microrganismi. Gli antibiotici sono utilizzati nel trattamento delle infezioni causate da organismi sensibili a tali sostanze, generalmente funghi o batteri.
Antimicrobico: un agente che uccide i microrganismi o sopprime la loro riproduzione o crescita.
Antiossidante: una sostanza naturale o di sintesi aggiunta a un prodotto per prevenire o ritardare il suo deterioramento causato dall’azione dell’ossigeno presente nell’aria.
Apparato respiratorio: la combinazione di organi e tessuti associati alla respirazione.
Asfissia: soffocamento: una condizione eventualmente fatale in cui l’ossigeno non può raggiungere i tessuti a causa di una ostruzione o di un danno in qualunque parte del sistema respiratorio.
Batteri: un gruppo di microrganismi in cui è assente una membrana nucleare definita e che presentano una particolare composizione della parete cellulare. La maggior parte dei batteri sono monocellulari; generalmente le dimensioni dei batteri sono comprese fra 0,5 e 5 μm. I batteri sono ampiamente distribuiti; alcuni vivono nel terreno, nell’acqua o nell’aria e altri sono parassiti dell’uomo, di animali e di piante. Numerosi batteri parassiti non recano danno all’ospite; alcuni provocano malattie producendo veleni.
Bronchite: infiammazione dei bronchi, caratterizzata da tosse, difficoltà respiratoria, ecc., provocata da infezione o irritazione del tratto respiratorio.
Bronco: ciascuna delle vie aeree oltre la trachea che presenta cartilagine e ghiandole mucose sulle pareti.
Broncocostrittore: farmaco che provoca il restringimento delle vie aeree provocando uno spasmo della muscolatura liscia bronchiale.
Broncodilatatore: agente che causa un allargamento delle vie aeree rilasciando la muscolatura liscia bronchiale.
Cancerogeno: qualunque sostanza che, per esposizione alla stessa di un tessuto vivente, può causare l’insorgenza di un tumore.
Cardiovascolare: di o relativo al cuore e ai vasi sanguigni.
Cerebrovascolare: di o relativo ai vasi sanguigni e alla trasmissione di sangue al cervello.
Chemioterapia: prevenzione o trattamento di una malattia per mezzo di sostanze chimiche. Il termine è talvolta limitato al trattamento delle malattie infettive per mezzo di antibiotici o di altri farmaci o al controllo dei tumori.
Combustibile da biomassa: combustibile liquido, solido o gassoso prodotto dalla conversione della biomassa (sostanze vegetali utilizzate come fonte di energia).
Corticosteroidi: qualunque ormone steroideo sintetizzato dalla corteccia surrenale (parte della ghiandola surrenale che copre la superficie superiore del rene).
Cronico: descrive una malattia di lunga durata che comporta cambiamenti estremamente lenti. Tale malattia ha spesso un’insorgenza graduale. Il termine non ha alcuna implicazione in termini di gravità della malattia.
DNA: materiale genetico di quasi tutti gli organismi viventi che controlla l’ereditarietà.
Edema: eccessivo accumulo di fluidi nei tessuti corporei.
Enfisema: nell’enfisema polmonare gli alveoli polmonari si presentano allargati e danneggiati, e ciò riduce la superficie utile per lo scambio di ossigeno e anidride carbonica.
Enzima: una proteina che, in piccola quantità, accresce la velocità delle reazioni biologiche senza essere utilizzata direttamente nella reazione.
Epidemia: l’esplodere improvviso di una malattia infettiva che si diffonde rapidamente fra la popolazione, colpendo una parte sostanziale della stessa.
Epidemiologia: lo studio del verificarsi, della distribuzione e del controllo delle malattie nella popolazione.
Ereditario: trasmesso dai genitori alla prole; ereditato.
Esofago: tubo muscolare, lungo circa 23 cm, che si estende dalla faringe allo stomaco.
Fibrosi: ispessimento e lesione del tessuto connettivale, generalmente dovuto a infezione o lesione.
Fibrosi polmonare idiopatica: lesione o ispessimento dei tessuti profondi del polmone in assenza di cause conosciute.
Fungo: un semplice organismo (in precedenza considerato un vegetale) a cui manca il pigmento verde clorofilla.
Genetico: di o relativo ai geni.
Geni: le unità di base del materiale genetico.
Immune: protetto contro una particolare infezione dalla presenza di specifici anticorpi contro gli organismi interessati.
Immunocompromesso: paziente in cui la risposta immunitaria è ridotta o è assente a causa di immunosoppressione.
Immunosoppressivo: un farmaco che riduce la resistenza dell’organismo alle infezioni e agli altri agenti esterni deprimendo il sistema immunitario.
Incidenza: misura di morbilità basata sul numero di nuovi episodi di una malattia verificatisi in una popolazione in un determinato periodo di tempo.
Infiammazione: la risposta del corpo a una lesione.
Malattia cardiaca ischemica: aterosclerosi (indurimento) dei vasi cardiaci che rende il paziente soggetto ad angina (dolore al petto) e a infarto del miocardio (attacco di cuore).
Metastasi: la diffusione distale di un tumore maligno rispetto al suo luogo di origine.
Microrganismo: qualunque organismo che non può essere osservato a occhio nudo.
Morbilità: i sintomi e/o l’invalidità derivanti da una malattia.
Mortalità: la percentuale di morti nella popolazione in indeterminato periodo di tempo.
Mutazioni: cambiamento del materiale genetico (DNA) di una cellula, o il cambiamento che ciò provoca nelle caratteristiche di un individuo, non causato dal normale processo genetico.
Palliativo: medicina che offre un sollievo temporaneo dai sintomi di una malattia ma che non cura la malattia stessa.
Particolato: termine utilizzato per indicare una miscela di particelle solide e di goccioline liquide in sospensione nell’aria.
Patogeno: un microrganismo, come ad esempio un batterio, che vive come parassita di un animale (o di un vegetale) o dell’uomo e provoca una malattia.
Polmonare: relativo a, associato a o che colpisce i polmoni.
Resezione: asportazione chirurgica di una qualunque parte del corpo
Riacutizzazione: rendere più intenso.
Sinergico: una farmaco che interagisce con un altro al fine di produrre una più intensa attività, maggiore della somma degli effetti dei due farmaci somministrati separatamente.
Socioeconomico: che comprende sia fattori sociali che fattori economici.
Sonnolenza: che causa intorpidimento.
Suscettibilità: mancanza di resistenza a una malattia.
Tasso di prevalenza: una misura della morbilità basata sull’effettiva presenza di una malattia in una popolazione, sia in un determinato momento sia nel corso di un determinato periodo di tempo.
Terapeutico: di o relativo al trattamento di una patologia.
Trachea: la trachea.
Tripsina: enzima che continua la digestione delle.
Virus: una minuscola particella in grado di replicarsi unicamente all’interno di cellule viventi. Tali microrganismi infettano animali, vegetali ed altri microrganismi.