Italian Homepage > Patologie polmonari > Influenza > Influenza suina (virus influenzale H1N1 A)

Influenza suina (virus influenzale H1N1 A)

Che cos’è?
Un nuovo ceppo di influenza, noto come “influenza suina”, ha dato origine a un focolaio epidemico che si pensa abbia avuto inizio in Messico, in America centrale. Da marzo 2009 molte persone hanno accusato sintomi simili a quelli di un’influenza in varie zone del Messico.

Da che cosa è causata?
Quando nel Nord America sono stati identificati nuovi casi, i ricercatori vi hanno riconosciuto un nuovo ceppo del virus influenzale H1N1, che ha mutato le proprie caratteristiche agendo quindi in modo diverso rispetto ai ceppi precedenti. L’efficacia dei vaccini antinfluenzali attualmente disponibili è poco probabile nei confronti del ceppo messicano, essendo esso completamente nuovo.

Come si diffonde?
Il virus si trasmette da persona a persona attraverso particelle infette sospese nell’aria, espulse da persone infette e inalate da altre. Alcuni soggetti che hanno visitato il Messico recentemente hanno contratto la malattia e, una volta tornati nei rispettivi paesi, l’hanno trasmessa ad altre persone.
 
Chi è stato contagiato?
Seguite la mappa dei casi di influenza suina (aggiornata quotidianamente): http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/americas/8021547.stm

Symptoms

Rischio di pandemia?L’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato che esiste tuttora il rischio che il virus diventi pandemico. 

Come ridurre il rischio di contagio?Per ridurre il rischio di contrarre il virus, è opportuno lavarsi le mani con acqua e sapone più frequentemente del solito. Evitare inoltre di avvicinarsi a chi mostra evidenti sintomi della malattia, come tosse e febbre, e in alcuni casi può essere utile indossare una mascherina facciale.
 
Da dove è venuto il virus?
La ricerca dell’origine del focolaio epidemico è ancora in corso. Il governo messicano dichiara di non essere in grado di escludere la possibilità che il virus sia arrivato dall’esterno del paese.